Come te la caveresti da solo in mezzo all'oceano?

Rieccoci qui nel pieno di quest'estate confusionale.

L'altro giorno mi è capitato di rivedere il film Lo Squalo di Steven Spielberg.
Sicuramente lo ricordi e magari hai letto anche il libro.
 
In una delle scene il capitano Quint, uno dei protagonisti del film,  dice:
"Sai che cosa hanno di strano gli squali?
Hanno occhi senza vita, palle nere senza luce dentro, come bambole. 
E quando uno ti si avvicina non credi neanche che sia vivo...finché non ti morde!"
Metaforicamente è quello che sta succedendo a molte persone che si trovano sole ad affrontare le varie compagnie aeree, cercando di reclamare i propri diritti.
Quando hanno acquistato il proprio biglietto, erano inconsapevoli che qualora ci fosse stato un problema serio avrebbero dovuto penare per trovare un'assistenza, o che sarebbero state trattate come uno squalo fa con la propria preda...morde e fugge!
Per la verità non pensi neanche siano come squali, e non ti accorgi che possano essere pericolosi per te, finché non ti "mordono".
Ed infatti, per le compagnie aeree un passeggero non sarà mai un cliente da accudire e tenere stretto, ma una delle tante persone paganti che possono occupare il seggiolino dell'aeromobile. 
Se non sara uno, ci sarà qualcun'altro, e chissenefrega.
Bada bene, fortunatamente questo discorso non vale per tutte le compagnie aeree, alcune buone ci sono, ma sono casi rarissimi ormai.
Ovvio che i mesi di stop forzato, sono stati un dissanguamento per tutte le compagnie così come per tutto il turismo e tutto il tessuto produttivo mondiale.Non è stata di certo una passeggiata.
Ogni compagnia ha dovuto far fronte a perdite incredibili, che non hanno precedenti storici.
Nonostante il fatto che alcune compagnie sono riuscite ad avere aiuti governativi considerevoli (vedi Alitalia e Lufthansa, per esempio) riescono comunque a tirar fuori il peggio di sé.
Infatti, se la possibilità di emettere voucher credito è stato un aiuto più che giustificato per permettere a queste grosse aziende di non andare gambe all'aria, con il rischio di far perdere soldi per sempre ai passeggeri, è anche vero che la stessa pratica è stata utilizzata per rimpinzare le casse anche dopo.
Ciò che si percepisce è proprio la totale indifferenza nei confronti del cliente e la volontà di aspirare soldi il più possibile, come neanche l'ultimo modello Dyson saprebbe fare.
In questi giorni scorrendo sulle varie pagine social delle varie compagnie, si denota tutto il malumore di quei poveri malcapitati che si son trovati a gestire da soli i problemi con le loro prenotazioni cancellate e non riescono a comunicare con nessuno.
 
Lasciati li, da soli, in mezzo ad un oceano con una zattera a gridare aiuto, ma con poche possibilità di essere "salvati" e con il rischio di essere nuovamente depredati.
 
Ecco qui alcuni esempi, ma ce ne sarebbero a tonnellate:

Anche se molte delle persone che scrivono purtroppo non sanno poi realmente gestirsi quando capita un inconveniente,o si deve andare oltre il semplice clic di acquisto - lo dimostra la quantità di richieste di aiuto che ci arrivano, ma che purtroppo non possiamo gestire direttamente se non abbiamo eseguito noi la prenotazione -  è comunque vero che le compagnie aeree galoppano su queste incertezze.

 
E non c'è nulla che possano fare, non ci sono vie legali che tengano, perché purtroppo loro sanno che basta non rispondere.
In più hanno sedi legali all'estero oppure, ancor peggio, sono in amministrazione controllata come la nostra Alitalia. 
Basta questo a poter fare il bello e il cattivo tempo.
 
Tutte queste cose sono praticamente sconosciute e sono incontrollabili da un passeggero che agisce da solo, mentre noi li conosciamo benissimo.
 
Soprattutto quando ci sono delle cancellazioni non abbiamo bisogno di interpellarli, ma agiamo subito con le ri-prenotazioni senza dover attendere il benestare della compagnia.
 
Inoltre, sappiamo anticipare eventuali stranezze, come la vendita di voli che poi probabilmente possono venire cancellati.
 
Essere da soli nell'oceano, con una zattera di fortuna,  oppure scortati su una nave della Marina Militare, fa tutta la differenza del mondo.
 
Hai ancora dubbi? Contattaci per il tuo prossimo viaggio e potrai usufruire di garanzie uniche.

Scrivi commento

Commenti: 0