Non puoi uscire da questi confini!

"Per quest'anno non cambiare, stessa spiaggia, ste-sso ma-re..."

 

Così cantava Piero Focaccia, negli anni 60', con la sua canzone diventata popolarissima di generazione in generazione, figurando la voglia di replicare le emozioni di un'estate passata in un'altra ancora da vivere appieno.

 

La stessa strofa dev'essere stata canticchiata dai nostri ministri quando hanno deciso su cosa si potesse o non potesse fare in termini di spostamenti in viaggio, ma con un'accezione più negativa rispetto all'originale.

 

L'hanno cantata l'anno scorso e la stanno canticchiando anche quest'anno, con qualche piccola concessione in più. Un mare un po' più allargato, ma non troppo.

 

Lo so che magari sei tra quelli che vorrebbe concedersi un viaggio un po' più in la dell'Italia, un po' più in la dell'Europa, ed avevi pensato magari all'Egitto o addirittura alle Maldive o ai Caraibi, ma ti do una brutta notizia:

fuori dall'area Schengen ed i paesi europei, non si può andare...NEIN!!! Vietato, vietatissimo, per motivazioni di turismo.

 

Difatti, non è cambiato nulla rispetto all'anno scorso.

 

E si, perché a più di un anno di distanza, se è cambiato qualcosa a livello europeo, così non è stato per i viaggi internazionali. Ancora fermi e volutamente bloccati dal nostro governo.

 

Ma in realtà sono fermi e bloccati, solo e sempre per i cittadini italiani, dai nostri governanti, senza esserci una reale e plausibile motivazione seria e concreta.

 

Di fatti, al netto di destinazioni considerate a livello internazionale ancora troppo rischiose (vedi India o Brasile per esempio) ci sono un'altra marea di destinazioni molto sicure, ancor più sicure dei nostri confini, verso le quali vige ancora un blocco.

 

Eppure le stesse destinazioni sono concesse ai propri cittadini, dai governi di Germania, Francia, Spagna, Uk e altri...rispettando chiaramente determinate condizioni.

 

"Ma io ho visto che ci sono i voli su Sharm El Sheikh che partono da Milano"

 

E' vero, hai visto bene, ci sono dei voli settimanali, ma teoricamente" è consentito l'imbarco a chi ha motivazioni di lavoro o residenza in Egitto e devi sapere che in Egitto ad oggi risultano ben 5000 connazionali che hanno residenza o attività commerciali.

 

Detto questo, in mezzo a queste persone esiste sicuramente anche chi si imbarca per turismo fregandosene del divieto, tanto come si sa i  controlli in Italia scarseggiano o sono completamente assenti , o almeno non sono immediati.

 

Tuttavia, i controlli possono esserci anche in un momento successivo, ma soprattutto in un momento storico come questo qualsiasi volo può  venire bloccato da/per l'Italia e queste persone si ritroverebbero in un mare di guai, senza contare il fatto che, se ci si reca in una destinazione non consentita, non avendo una motivazione ammessa, nessuna assicurazione coprirebbe un infortunio o un malore.

 

Basta già questo, per evitare le furbate che costerebbero molto care.

 

Sarà così almeno fino al 30 Luglio, quando scadrà l'ordinanza in vigore.

 

Ma dopo cambierà qualcosa?

 

Probabilmente resterà tutto così ancora per un po' e verrà prolungata l'ordinanza,  tranne che per qualche destinazione sparuta a cui stanno pensando e riflettendo con tutta calma e tranne qualche paese verso cui è concesso già andare ma con una regola abbastanza bizzarra.

 

Per esempio, ad oggi, l'Italia concede la partenza per turismo verso la Thailandia, che tra l'altro ha riaperto le proprie destinazioni di Phuket e Koh Samui dal 1 Luglio.

Tuttavia, al rientro, si deve fare quarantena obbligatoria di 10 giorni.
Ma allora che concessione è ??. E' al quanto bizzarra non trovi?
Per non parlare del "corridoio turistico" accordato con gli USA che permette ai cittadini statunitensi di recarsi in Italia con qualsiasi volo ed anche a persone non vaccinate previo la dimostrazione di un tampone RAPIDO, negativo.
Mentre ai cittadini italiani non è permesso entrare ancora in territorio americano.
Altra bizzarria!
Detto questo già in Agosto potrebbe essere concesso di viaggiare per turismo verso Egitto, Seychelles e magari potrebbe aprirsi finalmente la possibilità di viaggio negli USA che aprirebbe a ventaglio anche i Caraibi.
Ma bisogna attendere le comunicazioni ufficiali.
Nel frattempo dal primo Luglio, ma in effettivo da ieri, tutti i paesi europei si sono uniti finalmente in un unico regolamento di accesso e sono state eliminate le quarantene obbligatorie che ancora erano in vigore soprattutto nei paesi del Nord Europa.
Per tanto, adesso, si segue TUTTI le regole previste dal Green Pass, ovvero per entrare in un paese dell'area Schengen bisognerà avere uno di questi certificati:

- certificato vaccinale, con il ciclo completato di TUTTE le dosi da almeno 14 giorni prima dell'ingresso in uno dei paesi

- esito tampone molecolare o rapido (in base al regolamento dei vari paesi)

- certificato di guarigione covid


Per cui, in attesa del ritorno dei viaggi internazionali, senza trucchi e senza inganni, ci possiamo godere tranquillamente la nostra Europa.

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